Tutti gli articoli
Estetica2 min di lettura · 19 luglio 2026

Faccette dentali: per chi sono (e per chi no)

Le faccette in ceramica correggono colore e forma dei denti con risultati naturali. Indicazioni vere, limiti e alternative, dal Dr. Massimo Ferrara.

Le faccette sono sottili lamine in ceramica che si applicano sulla superficie visibile dei denti per correggerne colore, forma e piccole imperfezioni. Fatte bene, sono invisibili: si vede solo un bel sorriso naturale.

Quando sono indicate

  • Discromie importanti che lo sbiancamento non risolve
  • Forme irregolari: denti conoidi, bordi consumati, asimmetrie
  • Piccoli spazi (diastemi) da chiudere con armonia
  • Usure da bruxismo — dopo aver gestito la causa col bite

Quando NON sono la risposta

Le faccette non sostituiscono l'ortodonzia nei disallineamenti importanti, non si applicano su denti con carie o gengive infiammate non trattate, e non sono un capriccio da catalogo: sono un atto clinico che parte da diagnosi e progetto. Nel nostro studio il progetto estetico si fa con foto, scanner intraorale e — quando utile — una prova estetica reversibile (mock-up) per vedere il risultato prima di toccare i denti.

Il percorso nel nostro studio

  1. Visita e progetto: analisi del sorriso nel contesto del viso, delle aspettative e dell'occlusione.
  2. Mock-up: la prova del risultato, reversibile.
  3. Preparazione minima e impronta digitale con scanner.
  4. Cementazione e controlli.

Il Dr. Massimo Ferrara cura l'odontoiatria estetica dello studio da oltre 30 anni, con formazione dedicata in estetica dentale e protesi: ogni caso è progettato su misura, mai in serie.

Fonti

  • OMS, scheda informativa Oral health — la salute di denti e gengive come prerequisito di ogni trattamento estetico.
  • Direttiva 2011/84/UE — i trattamenti con perossidi oltre lo 0,1% (sbiancamento professionale, spesso preliminare alle faccette) sono atto odontoiatrico.

Domande frequenti

Le faccette rovinano i denti?

Le faccette moderne richiedono preparazioni minime o, in casi selezionati, nessuna preparazione. La chiave è la diagnosi: su denti sani e con indicazione corretta, sono un trattamento conservativo e duraturo.

Quanto durano le faccette?

Con buona igiene e controlli regolari, la letteratura riporta sopravvivenze elevate oltre i 10 anni. Bruxismo non gestito e abitudini scorrette possono ridurne la durata: per questo valutiamo sempre l'occlusione.

Meglio sbiancamento o faccette?

Se il tema è solo il colore, si parte quasi sempre dallo sbiancamento professionale, più conservativo. Le faccette entrano in gioco per discromie importanti, forme irregolari, spazi o usure.

Revisione clinica: Dr. Massimo Ferrara