«Ormai è tardi, no?» È una frase che sentiamo spesso, spesso detta con un mezzo sorriso. La risposta è no: il movimento ortodontico si basa sul rimodellamento dell'osso attorno alla radice, un processo biologico che resta attivo per tutta la vita.
Quello che cambia in età adulta non è la possibilità. Sono le premesse.
Cosa valutiamo prima di iniziare
In un adolescente si lavora su una bocca in crescita e in genere sana. In un adulto la situazione è più articolata, e prima di muovere un dente vogliamo sapere:
- lo stato delle gengive e dell'osso. È il punto più importante. Muovere denti su un parodonto infiammato peggiora la situazione: se c'è parodontite, si tratta prima e si stabilizza, poi si valuta l'ortodonzia.
- la presenza di otturazioni, corone, impianti. Gli impianti non si spostano: sono anchilosati nell'osso. Vanno considerati come punti fissi nel progetto.
- la funzione e il morso, non solo l'estetica: come chiudi, se ci sono precontatti, se hai abitudini come il serramento notturno.
- eventuali denti mancanti, che possono aver fatto migrare i vicini negli anni.
Perché un adulto chiede ortodonzia
Non sempre è una richiesta estetica. Spesso arrivano motivazioni funzionali: denti affollati impossibili da pulire (e quindi gengive sempre infiammate), un morso che ha iniziato a consumare lo smalto, la necessità di raddrizzare un dente per poter fare una protesi corretta.
In questi casi l'ortodonzia non è un vezzo: è la premessa perché il resto del lavoro duri.
I tempi
Sono in genere più lunghi che nell'adolescente, perché il rimodellamento osseo è più lento e perché i casi adulti sono spesso più complessi. La durata reale si può dire solo dopo lo studio del caso, mai in prima visita a occhio.
Gli strumenti
Allineatori trasparenti e apparecchi fissi non sono alternative «migliore/peggiore»: sono strumenti con indicazioni diverse. Gli allineatori sono discreti e rimovibili, e su molti casi adulti sono un'ottima scelta — ma richiedono di portarli con costanza, e non tutti i movimenti si ottengono con la stessa efficienza. La scelta si fa sul caso, non sulla moda.
Dopo: la contenzione
Vale per tutti, ma negli adulti ancora di più: finito l'allineamento serve una contenzione, e va mantenuta nel tempo. Senza, i denti tendono a tornare verso la posizione di partenza.
Fonti
- OMS — scheda informativa Oral health — quadro delle patologie orali e importanza della salute parodontale.
- European Federation of Periodontology — area pazienti — salute parodontale come premessa ai trattamenti.
- Ministero della Salute — Salute dentale — indicazioni generali su valutazione e controlli.