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Tecnologie2 min di lettura · 19 luglio 2026

TAC 3D dal dentista: quando serve davvero

La CBCT dà una mappa 3D del cavo orale con dosi contenute, ma va usata solo quando è giustificata. I criteri europei spiegati dal Dr. Massimo Ferrara.

La CBCT (Cone Beam Computed Tomography, la «TAC 3D» dentale) è una delle tecnologie che più hanno cambiato l'odontoiatria: una mappa tridimensionale di denti, ossa e strutture anatomiche con dosi molto inferiori alla TAC medica tradizionale. Ma proprio perché è potente, va usata con criterio.

Il principio: giustificazione

Le linee guida europee sulla radiologia dentale (progetto SEDENTEXCT della Commissione Europea) sono chiare: ogni esame radiologico deve essere giustificato — si prescrive solo quando l'informazione attesa cambia la diagnosi o il piano di cura — e ottimizzato, con il campo di ripresa e la dose più piccoli possibile. È esattamente il protocollo del nostro studio.

Quando la 3D fa la differenza

  • Implantologia: misurare i volumi ossei e la distanza da nervi e seni mascellari al millimetro.
  • Denti inclusi (canini, ottavi): posizione esatta e rapporti con le radici vicine.
  • Casi ortodontico-chirurgici e valutazioni delle articolazioni temporo-mandibolari.
  • Endodonzia complessa: anatomie canalari inusuali, riassorbimenti.

Quando NON serve

Per un controllo di routine, una carie da valutare o un semplice monitoraggio bastano gli esami 2D a bassissima dose (endorali, panoramica). Se un esame non cambia le decisioni cliniche, non si fa: è una regola di sicurezza, non di risparmio.

Nel nostro studio la CBCT è in sede: niente attese esterne, e il Dr. Massimo Ferrara valuta ogni prescrizione secondo i criteri di giustificazione europei.

Fonti

  • Commissione Europea, Radiation Protection No 172 — Cone Beam CT for Dental and Maxillofacial Radiology (linee guida SEDENTEXCT) — criteri di giustificazione e ottimizzazione.
  • OMS, Global Strategy and Action Plan on Oral Health 2023–2030 — accesso a diagnostica appropriata.

Domande frequenti

La TAC dentale è pericolosa?

La CBCT usa dosi molto più basse della TAC medica tradizionale. Resta comunque un esame radiologico: per questo si prescrive solo quando l'informazione 3D cambia davvero la pianificazione, come indicano le linee guida europee.

Che differenza c'è tra panoramica e TAC 3D?

La panoramica (OPT) è una foto d'insieme in 2D, sufficiente per molte valutazioni. La CBCT aggiunge la terza dimensione: spessori ossei, rapporti con nervi e seni mascellari, posizione esatta di denti inclusi.

Devo fare la TAC prima di un impianto?

Nella maggior parte dei casi sì: la pianificazione implantare in 3D riduce quasi a zero il margine di errore su volumi ossei e strutture anatomiche. È uno dei casi in cui l'esame è pienamente giustificato.

Revisione clinica: Dr. Massimo Ferrara