Ti svegli con la mandibola indolenzita? Il partner ti sente digrignare i denti di notte? Potrebbe essere bruxismo: un'attività involontaria dei muscoli masticatori che serra o sfrega i denti, soprattutto durante il sonno.
Perché succede
Il bruxismo ha origine multifattoriale: stress ed emotività giocano un ruolo importante, insieme a fattori legati al sonno. Non è una malattia dei denti in sé — ma sui denti scarica forze notevoli, ripetute per ore.
I segnali da non ignorare
- Denti appiattiti, scheggiati o sensibili senza altre cause
- Dolore o rigidità ai muscoli della mandibola al risveglio
- Mal di testa in zona temporale
- Click o fastidio all'articolazione temporo-mandibolare (ATM)
- Segni sulla lingua o all'interno delle guance
Cosa possiamo fare
- Diagnosi: esame clinico dell'occlusione, dei muscoli e dell'ATM. Il Dr. Massimo Ferrara ha una formazione specifica in gnatologia (scuola Roth-Williams sulle disfunzioni gnatologiche).
- Bite su misura: una placca rigida costruita sull'impronta digitale delle tue arcate (scanner intraorale, niente paste) che protegge lo smalto e riequilibra i carichi.
- Monitoraggio: controlli periodici per verificare usura e comfort, ed eventuali correzioni.
- Gestione dello stress: quando opportuno, suggeriamo di affiancare strategie di igiene del sonno e gestione dello stress — il bite protegge i denti, non rimuove la causa.
Bruxismo nei bambini
Anche i più piccoli possono digrignare: spesso è transitorio e legato alla crescita, ma va monitorato durante le visite periodiche, specie se compaiono usura o dolori.
Se ti riconosci in questi segnali, non aspettare che lo smalto paghi il conto: una visita gnatologica chiarisce la situazione e, se serve, il bite si realizza in pochi giorni.
Fonti
- OMS, Global Oral Health Status Report, 2022 — la salute orale come parte del benessere complessivo.
- OMS, scheda informativa Oral health — protezione di smalto e parodonto come base della prevenzione.
- Formazione gnatologica: Center for Functional Occlusion, scuola Roth-Williams (percorso completato dal Dr. Massimo Ferrara, come da bio).