La gravidanza è un periodo speciale anche per la bocca: ormoni, nausea e cambiamenti alimentari mettono alla prova gengive e smalto. La buona notizia: con poche attenzioni mirate si attraversa serenamente, e si parte col piede giusto anche per il bebè.
Cosa succede alla bocca in gravidanza
- Gengivite gravidica: gengive più gonfie e sanguinanti per effetto ormonale, in risposta alla placca.
- Erosione da nausea: gli episodi di vomito espongono lo smalto agli acidi gastrici.
- Voglie zuccherine: più frequenti gli spuntini, più occasioni per la placca.
Le attenzioni giuste
- Igiene accurata ma delicata, due volte al giorno con dentifricio al fluoro, più filo o scovolino.
- Dopo il vomito: sciacquo con acqua (meglio se con un pizzico di bicarbonato) e attendere almeno mezz'ora prima di spazzolare, per non strofinare lo smalto ammorbidito.
- Una seduta di igiene professionale in gravidanza: sicura e raccomandata.
- Cure necessarie senza rinvii: un'infezione trascurata è più rischiosa del trattamento.
Pensando anche al bebè
Le raccomandazioni ministeriali per l'età perinatale ricordano che la salute orale della mamma riguarda anche il bambino: i batteri cariogeni si trasmettono (niente assaggi col cucchiaino del bebè, niente ciuccio «pulito» in bocca ai genitori). E la prima visita del piccolo si programma già nei primi anni di vita.
Sei in dolce attesa? Diccelo quando prenoti: adattiamo tempi, posizioni alla poltrona e priorità di cura al tuo trimestre.
Fonti
- Ministero della Salute, Raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perinatale — cure in gravidanza e prevenzione della trasmissione batterica madre-figlio.
- OMS, scheda informativa Oral health — igiene con fluoro e controllo degli zuccheri.