Tutti gli articoli
Prevenzione2 min di lettura · 22 luglio 2026

di Dr. Massimo Ferrara

Denti sensibili: perché succede e cosa fare

La fitta da freddo o dolce ha cause precise: smalto consumato, gengive ritirate, bruxismo. I rimedi che funzionano, dal Dr. Massimo Ferrara.

Quella fitta breve e acuta con freddo, dolce o spazzolino ha un nome — ipersensibilità dentinale — e cause precise. La buona notizia: si risolve, se si parte dalla causa.

Perché succede

  • Erosione dello smalto: bibite acide, reflusso, spazzolamento aggressivo.
  • Recessioni gengivali: la radice esposta non ha smalto a proteggerla.
  • Bruxismo: micro-fratture e usura da digrignamento.
  • Carie e restauri infiltrati: la sensibilità localizzata va sempre controllata.

Cosa funziona davvero

  1. Diagnosi: capire da dove viene lo stimolo (non tutte le fitte sono uguali).
  2. Tecnica di spazzolamento delicata e setole morbide.
  3. Prodotti desensibilizzanti mirati, in studio e a casa.
  4. Trattare la causa: sigillare le aree esposte, gestire il bruxismo col bite, correggere l'alimentazione acida.

Quando non rimandare

Sensibilità localizzata su un dente, che dura minuti o che sveglia di notte: non è semplice ipersensibilità, va vista presto. Prenota un controllo: di solito bastano piccoli interventi.

Fonti

Domande frequenti

Perché sento una fitta col freddo?

Quando la dentina resta esposta (smalto consumato o gengive ritirate), gli stimoli raggiungono le terminazioni nervose. È il segnale che serve una valutazione, non solo un dentifricio.

I dentifrici per denti sensibili funzionano?

Sì, per le forme lievi: riducono la trasmissione dello stimolo. Ma se la causa è una carie, un'erosione o il bruxismo, coprire il sintomo non basta.

Lo sbiancamento c'entra con la sensibilità?

Può dare sensibilità transitoria di qualche giorno, gestibile con desensibilizzanti. Fatto professionalmente, non danneggia lo smalto.

Revisione clinica: Dr. Massimo Ferrara

Continua a leggere

Articoli correlati