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BambiniPrevenzione2 min di lettura · 22 luglio 2026

di Dr.ssa Irene Ferrara

Sigillature dei solchi: cosa sono e quando farle

Una procedura semplice e non invasiva che protegge i molari appena spuntati dei bambini. Come funziona, a che età si valuta e quanto dura.

I primi molari permanenti spuntano intorno ai 6 anni, spesso senza che i genitori se ne accorgano: arrivano dietro i denti da latte, senza cadute e senza «segnali». Sono anche i denti che più frequentemente si cariano nei primi anni.

Perché proprio quei denti

Guarda la superficie masticante di un molare: non è liscia, è percorsa da solchi stretti e profondi. In quelle fessure le setole dello spazzolino, che sono più larghe, semplicemente non entrano. I residui restano, i batteri lavorano indisturbati.

La sigillatura risolve il problema alla radice: chiude fisicamente i solchi con un materiale fluido, rendendo la superficie liscia e detergibile.

Come si fa

È una delle procedure meno invasive che facciamo:

  1. si pulisce accuratamente la superficie del dente;
  2. si applica il materiale sigillante, che scorre dentro i solchi;
  3. si fa polimerizzare con una lampada;
  4. si controlla il morso.

Non si tocca lo smalto sano, non serve anestesia e non c'è alcuna rimozione di tessuto. Per un bambino è un'esperienza tranquilla — spesso la prima esperienza «operativa» positiva, cosa che conta molto per il rapporto futuro con lo studio.

Quando si valuta

Il momento tipico è subito dopo l'eruzione completa dei primi molari permanenti, intorno ai 6 anni, e poi dei secondi molari verso i 12. Non è però automatica per tutti: si valutano l'anatomia dei solchi (quanto sono profondi e ritentivi) e il rischio di carie individuale del bambino.

Quanto dura

Non è per sempre. Il sigillante si usura con la masticazione e va controllato ai richiami periodici: se si è consumato o parzialmente distaccato, si ripristina. È un motivo in più per non saltare i controlli semestrali.

Non sostituisce nulla

La sigillatura protegge una superficie specifica, quella masticante. Non protegge gli spazi tra i denti né il bordo gengivale. Spazzolamento con dentifricio al fluoro, igiene interdentale e attenzione alla frequenza degli zuccheri restano la base.

Fonti

Domande frequenti

La sigillatura fa male?

No, non si rimuove tessuto e non serve anestesia. È una procedura di superficie: il bambino resta seduto a bocca aperta pochi minuti.

Si fa anche sui denti da latte?

In casi selezionati sì, quando i molaretti da latte hanno solchi molto ritentivi e il rischio di carie è elevato. Più spesso però si interviene sui permanenti.

Se il bambino si caria lo stesso, è servita?

La sigillatura riduce il rischio sulla superficie masticante, non lo azzera e non copre le altre superfici. Va vista come una misura in più, insieme a igiene e alimentazione.

Revisione clinica: Dr.ssa Irene Ferrara

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